Non cercare alibi!

Non cercare alibi!

Che cosa hanno in comune le frasi che leggi qui sotto? Oltre ad essere frasi che senti ormai tutti i giorni, intendo dire… sono ALIBI! 

  • Ci sono più wedding planner che spose.
  • La mia regione non è pronta per il servizio di wedding planning.
  • Le concorrenti che fanno prezzi bassi mi danneggiano.
  • I fornitori che si improvvisano wedding planner mi rubano i clienti.
  • Le location scoraggiano le spose ad usare i miei servizi.

Sono gli alibi preferiti da chi non riesce a raggiungere i risultati che vorrebbe, ed invece di lavorare su se stesso, cosa fa? Cerca le cause fuori dalla propria sfera d’azione, incolpando qualcuno o qualcosa sul quale non ha alcun controllo.

Il punto è proprio questo, se non lo puoi controllare, non ti deve importare.

Concentrati solo su te stesso (con un occhio alla concorrenza) e traccia la tua strada. Il tempo che usi per fare polemiche inutili è tutto tempo perso, e non tornerà mai indietro.

E se proprio vogliamo smontare gi alibi, rifletti bene:

  • non conta quante siano le wedding planners rispetto alle spose, se tu riesci a farti preferire alle altre.
  • tutte le regioni e tutte le città sono partite da zero, nessuna agli inizi era “pronta” per i servizi di wedding planning
  • le concorrenti che fanno prezzi bassi ti favoriscono, se tu hai lavorato bene per far percepire il valore dei tuoi prezzi più alti
  • i fornitori che si improvvisano wedding planner ti rubano clienti che non sarebbero mai venuti da te.
  • le location che oggi scoraggiano le spose ad usare i tuoi servizi, un domani potrebbero venire a cercarti, … dipende da te!

Roberta Torresan 

Perché devi rispondere subito alla mail di una nuova sposa

Perché devi rispondere subito alla mail di una nuova sposa

Perché devi rispondere subito alla mail di una nuova sposa.

 

Più di una volta mi è capitato di sentire una Wedding Planner o un fornitore affermare che se dovesse rispondere subito alla mail di una nuova sposa, potrebbe dare una cattiva impressione, come se avesse estremo bisogno di ottenere quel matrimonio.

Al contrario, farla aspettare un po’, potrebbe invece farle capire che siamo super impegnati e non sembrare alla disperata ricerca di clienti.

Niente di più sbagliato.

Il cliente ti valuta anche e soprattutto per la tua capacità di rispondere prontamente alla sua prima email. Spesso vince chi risponde per primo, non chi risponde meglio.

La cosiddetta “responsiveness” è ormai una delle doti fondamentali e il requisito imprescindibile per fare una buona prima impressione.

Nell’epoca dell’ instant messaging e di whatsapp le aspettative delle persone si sono adeguate alla velocità di questi canali di comunicazione immediata, e anche le risposte alle email non sono più tollerate se non rispettano questi parametri.

A questo aggiungiamo che se non sei la prima e unica scelta degli sposi, obiettivo al quale dovresti ambire, avranno probabilmente scritto a te e ad altri tuoi X concorrenti. Sta a te distinguerti per competenza, cortesia e soprattutto velocità nella risposta.

Attenzione però, la tua responsiveness diventerà una promessa da mantenere per tutta la durata del planning Process. Vietato abbassare la guardia e allentare la presa dopo la firma del contratto.

Questo vale ancora di più con gli sposi stranieri, con i quali dobbiamo instaurare il prima possibile un clima di fiducia.

Ti assicuro che ogni qualvolta riesco a rispondere quasi in tempo reale ad una mail di richiesta, ottengo sempre una risposta entusiasta e capisco di avere guadagnato subito un credito nei confronti degli sposi. Prova e vedrai.

 

Roberta Torresan

 

Hai trovato la tua idea differenziante? Non basta!

Hai trovato la tua idea differenziante? Non basta!

Hai trovato la tua idea differenziante? Non basta!

Quando una Wedding Planner o un Professionista dei Matrimoni mi dice di avere seguito i consigli di uno dei tanti guru del marketing, e di avere trovato la sua idea differenziante, mi rendo conto di quanta confusione ci sia in giro.

 

L’equivoco principale è che si debba tirare fuori dal cilindro una idea bizzarra e creativa, qualcosa che non è mai stato fatto da nessuno (ci sarà un motivo no?).

 

Altre volte l’idea differenziante è buona ma non corrisponde alla realtà, oppure non viene messa in pratica, o non è comunicata correttamente, o ancora non è parte di una strategia lungimirante.

 

L’elenco potrebbe essere molto lungo, e purtroppo quello che vado dicendo nei miei corsi e ai clienti che seguo direttamente, spesso non è piacevole. Preferisco dire la verità piuttosto che illudere le persone con promesse roboanti. Ma chi mi segue sa che alla distanza, con una buona strategia di marketing, i risultati li puoi ottenere.

 

Vediamo allora dove una Wedding Planner dovrebbe inserire la sua cosiddetta “idea differenziante”.

In realtà l’idea differenziante deve essere parte integrante della tua “Value Proposition” , cioè della tua Promessa di Valore, il motivo per il quale una coppia di sposi dovrebbe scegliere proprio te.

E questi sono i punti che vanno curati, e che devono essere ben chiari (soprattutto a te):

  1. Definisci cosa fai (non dare nulla per scontato)
  2. Definisci come lo fai (ancora più importante)
  3. Definisci per chi lo fai (il tuo focus target)
  4. Definisci cosa ti rende diverso dagli altri (molti più che una idea differenziante)

 

Ora sei pronto per impostare una strategia, con tutte le sue azioni tattiche da mettere all’opera, ogni giorno, con estrema coerenza, senza pause e senza fretta.

 

Questo è solo l’inizio, ma è un buon inizio, molto più di una strampalata idea differenziante, che serviva a gratificare la tua sete di novità.

 

Roberta Torresan

 

Il tuo vero WOW Factor

Il tuo vero WOW Factor

  1. Il tuo vero WOW Factor.

Tutti vogliono stupire con il cosiddetto WOW Factor, l’effetto wow che lascia a bocca aperta e che dovrebbe attirare i clienti come ipnotizzati dal tuo lavoro.

 

Ma quale è il tuo vero WOW Factor? O meglio, siamo sicuri che sia tutto nelle foto dei tuoi lavori?

Secondo me no, e ti voglio dare due esempi di come far dire WOW ai tuoi sposi. Prima ancora di avere realizzato il loro matrimonio.

 

1) La qualità che metti nel tuo modo di comunicare, nel sito, nei social, nei preventivi, e in tutto quello che contribuisce alla tua percezione dall’esterno ti rappresenta al 100%. Se ci metti cura e qualità dirà molto di te. E se colpirai l’attenzione degli sposi, potranno già immaginare quanta cura dedicherai al loro matrimonio. Chiamalo un effetto wow anticipato.

 

2) Dopo aver preso il cliente e sottoscritto il contratto, arriva il momento in cui le aspettative non devono essere disilluse ma superate. Ora è il momento di stupire gli sposi con un servizio che li faccia sentire entusiasti e orgogliosi di averti scelto. Solo così il tuo servizio scatenerà uno WOW Factor nei tuoi sposi, ben prima del giorno delle nozze, e diventeranno i tuoi migliori testimonials.

 

 

Roberta Torresan

 

 

Il Prezzo della Wedding Planner. Lo vuoi alzare sì o no?

Il Prezzo della Wedding Planner. Lo vuoi alzare sì o no?

Il Prezzo della Wedding Planner. Lo vuoi alzare sì o no?

 

Non ho intenzione di usare i soliti stereotipi sul prezzo della Wedding Planner, sgomberiamo subito il campo da questa idea.

 

Non voglio difendere la categoria dicendo che il prezzo della Wedding Planner è giustificato perchè il lavoro è tanto e richiede tanto tempo, nè che la Wedding Planner ti fa risparmiare perchè ti fa ottenere gli sconti,…

 

Per quanto queste cose possano essere vere (non sempre), non ti aiutano a guadagnare clienti,  a meno che tu non voglia giocare al ribasso (non lo vuoi vero?).

 

No, perchè se vuoi clienti di valore, se vuoi lavorare con qualità, se vuoi sfruttare la professionalità che ti sei guadagnata nel tempo e con la fatica, se vuoi uscire dal tunnel degli sposi che ti strappano lo sconto, ebbene, è ora di alzare quel maledetto prezzo!

 

Purtroppo per te, non è una cosa che puoi fare dall’oggi al domani, richiede tanti altri interventi a monte, tanta coerenza, costanza e voglia di crescere.

Supportata da consapevolezza nei tuoi mezzi e nella giusta strategia di marketing (di cui il prezzo è una componente essenziale!).

 

Sappi comunque che tutto parte da un cambio di mentalità, che deve avvenire dentro alla tua testa, e nel modo in cui ti proponi ai clienti (ma anche ai fornitori).

 

Se è vero che I clienti tengono conto del prezzo solo quando non hanno nient’altro da prendere in considerazione, dipende solo da te.

 

Sì, perchè se sei uguale ai tuoi concorrenti, se sembri esattamente come loro, se dici le stesse cose che dicono tutti (vedi sopra), se non sei autorevole più degli altri, se sei solo una delle tante alle quali chiedere un preventivo, indovina alla fine gli sposi chi sceglieranno?

 

Ecco, fai in modo che tu non sia paragonabile a nessun altro wedding planner nel tuo mercato di riferimento, e vedrai che nemmeno il tuo prezzo potrà essere paragonato al prezzo di altri concorrenti.

Potresti rimanere stupita nel sentire i racconti di chi ha seguito i miei consigli, e oggi incontra spose che confessano “Pensavo costassi di più!”.

 

Quindi lo vuoi alzare il tuo prezzo, sì o no?

E non dirmi che dalle tue parti le persone non sono pronte per questa figura professionale, perchè è un alibi inutile, e l’ho già visto smentire fin troppe volte…

 

Roberta Torresan

 

Tutto finisce quando non hai più voglia di ricominciare

Tutto finisce quando non hai più voglia di ricominciare

Tutto finisce quando non hai più voglia di ricominciare.

Non è una frase fatta, e non la devi prendere in senso negativo.

La realtà è che se vuoi fare la Wedding Planner professionista, con una attività tutta tua, devi essere pronta e disposta a ricominciare ogni anno.

Se ti aspetti di crescere semplicemente continuando nelle azioni di marketing che hanno funzionato in passato, la tua crescita rallenterà.

Se invece avrai una mentalità ed un approccio positivi, per ricominciare e ripensare tutte le tue iniziative di marketing ogni anno, crescerai più velocemente man mano che sarai ricettivo al cambiamento.

Questo non significa che dovresti ignorare ciò che ha funzionato per te negli ultimi 12 mesi, significa che devi continuare a farlo, ma al tempo stesso devi rimettere tutto in discussione.

Bisogna essere aperti e ricettivi, studiando il mercato e soprattutto la concorrenza. Esplorare nuovi canali e nuovi strumenti; testare nuove tattiche alla luce della tua strategia.

Ricominciare non deve essere per forza una necessità successiva ad un fallimento.

Ricominciare è la linfa del cambiamento, ed il cambiamento è la base di ogni successo futuro.

 

Roberta Torresan

E così vorresti diventare una Wedding Planner…

E così vorresti diventare una Wedding Planner…

E così vorresti diventare una Wedding Planner…

 

Spesso chi si approccia a questa professione (e a questo gruppo), perchè vuole diventare una Wedding Planner, è alla ricerca di risposte che gli facciano capire come funziona il nostro mondo.

Vogliono sapere se c’è mercato, se si guadagna, se è un lavoro divertente e appassionante.

La prima risposta, valida per tutte le domande è sempre la stessa: “Dipende da te e da quello che vuoi”.

Ma allora te le faccio io alcune domande, per capire se puoi veramente diventare una wedding planner, e se questo è il lavoro che fa per te.

Dimmi se riesci a rispondere con un bel SI‘ a tutte queste domande:

 

🚦Sei pronto a dedicare gran parte dei tuoi weekend agli sposi e a non avere orari certi e fissi?

 

🚦Hai preso atto che dovrai gestire con conoscenza di causa il Marketing della tua attività?

 

🚦Sei pronto ad investire in attività di marketing una buona parte dei tuoi guadagni?

 

🚦Hai deciso di investire su te stesso in formazione qualificata, su base continuativa?

 

 

🚦Hai competenze e atteggiamento da imprenditore e da venditore?

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Ovviamente la lista è allungabile a piacimento, ma queste sono per me le principali caratteristiche di cui vi dovete dotare. Nel senso che possono essere apprese e messe in pratica.

La Lezione del Bambù

La Lezione del Bambù

La lezione del Bambù

Quando pianti il seme del bambù, devi annaffiarlo, nutrirlo e concimarlo ogni giorno.

Ma non succede niente il primo anno.

Fai la stessa cosa l’anno successivo e ancora non succede nulla.

Esatto, non vedi risultati per 4 lunghi anni!
Stai aspettando i risultati, non vedendo alcun segno di progresso.

Riesci a immaginare te stesso fare le stesse cose ogni giorno, non avendo alcuna prova che i tuoi sforzi stiano avendo qualche effetto?


L’unica cosa che sai è che il risultato dovrebbe arrivare tra 4 anni.

Ma poi quello che succede al quinto anno è semplicemente fantastico ⭐️


Una mattina ti svegli e vedi un piccolo ramoscello di bambù, poi il giorno dopo uno ancora più grande e in 5 settimane è cresciuto fino a 27 metri!

In realtà il seme ha rinforzato a lungo le sue radici sottoterra, crescendo a piccoli passi grazie a tante minuscole ma costanti azioni, senza mai arrestarsi…

 

Roberta Torresan

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