Il tuo vero WOW Factor

Il tuo vero WOW Factor

  1. Il tuo vero WOW Factor.

Tutti vogliono stupire con il cosiddetto WOW Factor, l’effetto wow che lascia a bocca aperta e che dovrebbe attirare i clienti come ipnotizzati dal tuo lavoro.

 

Ma quale è il tuo vero WOW Factor? O meglio, siamo sicuri che sia tutto nelle foto dei tuoi lavori?

Secondo me no, e ti voglio dare due esempi di come far dire WOW ai tuoi sposi. Prima ancora di avere realizzato il loro matrimonio.

 

1) La qualità che metti nel tuo modo di comunicare, nel sito, nei social, nei preventivi, e in tutto quello che contribuisce alla tua percezione dall’esterno ti rappresenta al 100%. Se ci metti cura e qualità dirà molto di te. E se colpirai l’attenzione degli sposi, potranno già immaginare quanta cura dedicherai al loro matrimonio. Chiamalo un effetto wow anticipato.

 

2) Dopo aver preso il cliente e sottoscritto il contratto, arriva il momento in cui le aspettative non devono essere disilluse ma superate. Ora è il momento di stupire gli sposi con un servizio che li faccia sentire entusiasti e orgogliosi di averti scelto. Solo così il tuo servizio scatenerà uno WOW Factor nei tuoi sposi, ben prima del giorno delle nozze, e diventeranno i tuoi migliori testimonials.

 

 

Roberta Torresan

 

 

Il Prezzo della Wedding Planner. Lo vuoi alzare sì o no?

Il Prezzo della Wedding Planner. Lo vuoi alzare sì o no?

Il Prezzo della Wedding Planner. Lo vuoi alzare sì o no?

 

Non ho intenzione di usare i soliti stereotipi sul prezzo della Wedding Planner, sgomberiamo subito il campo da questa idea.

 

Non voglio difendere la categoria dicendo che il prezzo della Wedding Planner è giustificato perchè il lavoro è tanto e richiede tanto tempo, nè che la Wedding Planner ti fa risparmiare perchè ti fa ottenere gli sconti,…

 

Per quanto queste cose possano essere vere (non sempre), non ti aiutano a guadagnare clienti,  a meno che tu non voglia giocare al ribasso (non lo vuoi vero?).

 

No, perchè se vuoi clienti di valore, se vuoi lavorare con qualità, se vuoi sfruttare la professionalità che ti sei guadagnata nel tempo e con la fatica, se vuoi uscire dal tunnel degli sposi che ti strappano lo sconto, ebbene, è ora di alzare quel maledetto prezzo!

 

Purtroppo per te, non è una cosa che puoi fare dall’oggi al domani, richiede tanti altri interventi a monte, tanta coerenza, costanza e voglia di crescere.

Supportata da consapevolezza nei tuoi mezzi e nella giusta strategia di marketing (di cui il prezzo è una componente essenziale!).

 

Sappi comunque che tutto parte da un cambio di mentalità, che deve avvenire dentro alla tua testa, e nel modo in cui ti proponi ai clienti (ma anche ai fornitori).

 

Se è vero che I clienti tengono conto del prezzo solo quando non hanno nient’altro da prendere in considerazione, dipende solo da te.

 

Sì, perchè se sei uguale ai tuoi concorrenti, se sembri esattamente come loro, se dici le stesse cose che dicono tutti (vedi sopra), se non sei autorevole più degli altri, se sei solo una delle tante alle quali chiedere un preventivo, indovina alla fine gli sposi chi sceglieranno?

 

Ecco, fai in modo che tu non sia paragonabile a nessun altro wedding planner nel tuo mercato di riferimento, e vedrai che nemmeno il tuo prezzo potrà essere paragonato al prezzo di altri concorrenti.

Potresti rimanere stupita nel sentire i racconti di chi ha seguito i miei consigli, e oggi incontra spose che confessano “Pensavo costassi di più!”.

 

Quindi lo vuoi alzare il tuo prezzo, sì o no?

E non dirmi che dalle tue parti le persone non sono pronte per questa figura professionale, perchè è un alibi inutile, e l’ho già visto smentire fin troppe volte…

 

Roberta Torresan

 

Tutto finisce quando non hai più voglia di ricominciare

Tutto finisce quando non hai più voglia di ricominciare

Tutto finisce quando non hai più voglia di ricominciare.

Non è una frase fatta, e non la devi prendere in senso negativo.

La realtà è che se vuoi fare la Wedding Planner professionista, con una attività tutta tua, devi essere pronta e disposta a ricominciare ogni anno.

Se ti aspetti di crescere semplicemente continuando nelle azioni di marketing che hanno funzionato in passato, la tua crescita rallenterà.

Se invece avrai una mentalità ed un approccio positivi, per ricominciare e ripensare tutte le tue iniziative di marketing ogni anno, crescerai più velocemente man mano che sarai ricettivo al cambiamento.

Questo non significa che dovresti ignorare ciò che ha funzionato per te negli ultimi 12 mesi, significa che devi continuare a farlo, ma al tempo stesso devi rimettere tutto in discussione.

Bisogna essere aperti e ricettivi, studiando il mercato e soprattutto la concorrenza. Esplorare nuovi canali e nuovi strumenti; testare nuove tattiche alla luce della tua strategia.

Ricominciare non deve essere per forza una necessità successiva ad un fallimento.

Ricominciare è la linfa del cambiamento, ed il cambiamento è la base di ogni successo futuro.

 

Roberta Torresan

Vuoi sapere perchè (e come) una Wedding Planner deve fare Networking?

Vuoi sapere perchè (e come) una Wedding Planner deve fare Networking?

Vuoi sapere perchè (e come) una Wedding Planner deve fare Networking?

 

Ogni Wedding Planner deve fare networking perchè questo vuol dire creare una rete di conoscenze affini e complementari alla tua attività e coltivare queste relazioni in modo continuativo.

Conoscere e curare i rapporti professionali e personali con determinate persone, permette di realizzare risultati e progetti che altrimenti non sarebbe possibile conseguire da soli.

Perché costruire un Network Professionale?

Le persone fanno affari con persone che conoscono, che gradiscono e di cui hanno fiducia.

Le aziende non prendono decisioni, le persone prendono decisioni.

Una rete professionale può aprire per te porte che altrimenti non potrebbero essere aperte.

Nel bene o nel male, non è solo quello che sai o sei capace di fare; non bastano esperienza e competenza. Per crescere e prosperare è importantissimo chi conosci e con chi ti relazioni.

wedding planner deve fare networking

Ecco in 10 punti come puoi sfruttare il networking per far crescere la tua rete professionale.

1. Sii Utile

Quando le persone nella tua rete diventano più forti, diventi più forte anche tu.

Aiutando le persone nella tua rete a diventare più forti, potranno essere in una posizione migliore per essere in grado di aiutare anche te in futuro.

Inoltre, secondo la legge della reciprocità, le persone possono essere più motivate ​​a restituire il favore.

Condividi la tua esperienza e le tue idee. Condividi le informazioni.

Promuovi il lavoro e le realizzazioni della rete. Cerca di essere un “connettore”.

Se è possibile collegare due persone che conosci che potrebbero trarre vantaggio dal conoscersi l’un l’altra, aiuterai loro due, nonché migliorerai la forza della tua rete.

2. Costruisciti una Reputazione

In un ambiente professionale, le persone preferiscono costruire rapporti d’affari con persone che considerano “preziose”.

Con la costruzione di una reputazione positiva, verrai visto come uno che ha talento, e le persone saranno più motivate ​​a incontrarti e a rimanere in contatto con te.

Fai sapere cosa stai realizzando e diffondi notizie sulle tue attività attraverso blog, social networks, e passaparola.

3. Ottieni Visibilità

Se nessuno sa cosa stai facendo, è come se non lo avessi mai fatto.

Mantieniti regolarmente in contatto con le persone che desideri siano aggiornate sulla tua attività.

4. Incontra tanta gente!

Il modo migliore per fare accadere le cose in modo fortuito, è quello propiziare le occasione perché quelle cose accadano.

Esci e cerca occasioni nuove per incontrare persone interessanti.

Anche senza un motivo specifico, da cosa nasce cosa, e più persone conoscerai, maggiori saranno le opportunità che ti si presenteranno senza averle cercate.

5. Pensa a lungo termine

Fare rete non è solo lo scambio di biglietti da visita o i collegamenti su LinkedIn.

La rete è più preziosa quando si forma un contatto di lunga durata, ed una relazione reciprocamente vantaggiosa.

I rapporti più importanti e solidi richiedono più tempo per essere costruiti. Sii paziente.

Rimani in contatto con le persone. I risultati che arriveranno nel tempo saranno quelli più duraturi e sorprendenti.

6. Ricevi molti “NO!”

Sarà inevitabile affrontare battute d’arresto. Nel tuo lavoro di networking, soprattutto nella fase iniziale dove sarai tu a dover prendere l’iniziativa per costruire la tua rete di contatti, dovrai affrontare un sacco di rifiuti.

Le persone ignoreranno le chiamate e le e-mail; probabilmente rifiuteranno gli inviti alle riunioni, e le richieste di presentazioni.

Impara dai NO e diventa sempre più forte nella tua perseveranza.

7. Ascolta

L’ascolto è uno dei beni più preziosi, ma viene spesso trascurato.

La gente ama parlare di se stessi e apprezzano quando dimostri loro un genuino interesse in ciò che hanno da dire. L’ascolto ti aiuterà a conoscere gli obiettivi e i desideri delle persone e arriverai a conoscerli meglio; questo alla fine ti aiuterà a costruire rapporti professionali più produttivi.

Chiedi domande aperte, sii realmente interessato, ed esprimi sempre interesse e curiosità.

8. Chiedi

Non saprai mai se avresti ottenuto quello che cercavi se non avrai provato a chiederlo.

E la risposta sarà positiva molto più spesso di quanto avresti pensato.

Richiedi un incontro o un appuntamento. Chiedi consigli. Chiedi informazioni e opinioni.

Alle persone piace sapere che qualcuno vuole ascoltare il loro parere.

9. Follow Up

Costruisciti una reputazione come qualcuno che fa promesse e le mantiene. Fai sempre quello che hai promesso di fare per gli altri. E non perdere contatto con chi ha promesso di fare qualcosa per te. In ogni caso, non fermarti al primo incontro, le relazioni vanno coltivate.

Il modo in cui la maggior parte dei professionisti delle nozze cercano di fare rete e costruire il loro gruppo di contatti, è spesso sbagliato.

Ecco cosa fanno:

  • Distribuiscono biglietti da visita a tappeto a persone che non conoscono.

  • Raccontano a tutti quanto siano bravi, prima ancora che qualcuno glielo chieda.

  • Chiedono ai colleghi di essere segnalati alle loro coppie al primo incontro.

Non c’è niente di sbagliato in una qualsiasi di queste cose; solo che non sono efficaci.

Ma sapete dire quanto spesso vi è capitato che un professionista (o presunto tale) incontrandoti per la prima volta ti abbia subito detto: “Ehi, se conosci qualcuno che sta per sposarsi, per favore mandali da me!”

A malapena ti conosco e dovrei fidarmi di te inviandoti dei miei clienti? Con tutti gli sforzi che ho fatto fin qui per arrivare dove sono e per guadagnarmi la fiducia degli sposi che mi vengono a cercare?

Se si vuole fare in modo che i professionisti, le aziende più in vista e quelle più ricercate dagli sposi, possano segnalare la tua attività, è prima necessario guadagnare i loro contatti privilegiati vincendo la loro fiducia e amicizia.

Fare Network è come uscire a cena per un appuntamento galante.

Mettiamo a confronto la creazione di una partnership a fini professionali con l’obiettivo di invitare a cena la ragazza (o il ragazzo) dei vostri sogni.

Che cosa accadrebbe se avvicinando la ragazza le dicessi, “Sei bellissima! Mi piacerebbe davvero sposarti.” Sei libera il prossimo mese? Io sono l’uomo della tua vita!

Chiedere (ed aspettarsi) che perfetti sconosciuti possano decidere di consigliarvi ai loro clienti è altrettanto inefficace e assurdo, anche se comporta certamente un rischio minore.

Si potrebbe ottenere un contatto o due da qualcuno che non ha molto da perdere, e che magari ha capito che quegli sposi gli stanno facendo perdere del tempo; ma certamente non manderà da voi le coppie migliori e quelle che hanno i budgets più importanti.

Per questo è necessario fare qualcosa per loro in primo luogo, senza chiedere nulla in cambio.

wedding planner deve fare networking

I costi e i benefici della rete

Naturalmente, ci sono quelli che preferiscono un uovo oggi piuttosto che una gallina domani, perché nel secondo caso il beneficio si materializza solo se e quando il potenziale partner ricambierà il favore.

Ma questo è un rischio che tutti dovrebbero essere felici di correre, quando se ne presenta l’occasione, e se si ritiene che ne valga la pena.

Perché? A causa di una piccola cosa chiamata principio di reciprocità: quando qualcuno fa qualcosa di bello per noi, senza chiedere nulla in cambio, ci sentiamo inconsciamente in debito di restituire il favore.

Quei professionisti di nozze ai quali hai deciso di fare questo favore, si sentiranno prima o poi in dovere di ricambiarlo. Di solito molto presto, perché i risultati che farai ottenere loro, li spingeranno ad agire subito per darti qualcosa in cambio, visto che il meccanismo ha funzionato e vorranno tenerlo attivo.

Ricorda: i risultati che si ottengono nel tempo grazie a questo meccanismo di reciprocità non sono paragonabili a quelli che si potrebbero conseguire con nessun altro sistema.

Non intendiamo che sia impossibile raggiungere obiettivi simili con altri mezzi (es: pubblicità), ma non con la medesima efficienza e costanza, né con gli stessi costi!

Partnership con i Concorrenti

Sembra un concetto impossibile? Eppure può funzionare anche questo. Si tratta di impostare un atteggiamento collaborativo di partenza. Senza reclusioni e preconcetti.

Vale sicuramente per chi è alle prime armi, ma incredibilmente può risultare efficace anche per chi è molto più esperto ed apparentemente non ha bisogno di appoggiarsi a nessuno.

Un esempio concreto.

Sei una aspirante Wedding Planner e ti stai dando da fare per promuovere i tuoi servizi. Hai già dei buoni contatti e ti stai facendo conoscere bene sul web ma, ovviamente è difficile che qualcuno ti segnali sapendo che ancora non hai esperienza.

In quale modo potresti collaborare con una wedding planner molto più esperta e conosciuta? Molte immagino non prenderebbero nemmeno in considerazione la cosa. O al massimo penderebbero solo a “come carpirne i segreti e gli insegnamenti più preziosi?”

E perché una wedding planner esperta dovrebbe insegnarli a qualcuno che non ha nulla da offrire in cambio?

Il punto che spesso non è chiaro (ad entrambe) è che anche in un caso del genere, la concorrenza (virtuale) può trasformarsi in collaborazione perchè pure la wedding planner principiante ha qualcosa da offrire.

Consideriamo infatti che spesso coppie in cerca di una professionista delle nozze, si trovano di fronte a preventivi e troppo alti per le loro tasche, o al contrario possono avere richieste eccessive per wedding planner ancora troppo acerbe.

Nel primo caso la wedding planner più affermata potrà segnalare la collega che sarà in grado di gestire un matrimonio più alla sua portata, e ad un prezzo che soddisferà in pieno gli sposi. In cambio, la wedding planner alle prime armi potrà offrire la propria collaborazione per eventi specifici, così come potrà dirottare alla collega le coppie che dovessero contattarla per nozze particolarmente impegnative, se non proibitive.

Entrambe, con questa forma di collaborazione, avranno esteso il proprio raggio d’azione, favorendosi a vicenda, e trasformando una potenziale competizione in una relazione dove non ci sono vinti e vincitori, ma solo vincitori!

Wedding Planner deve fare Networking?

La chiave per il networking di successo.

La domanda che ti devi porre è sempre questa: cosa posso offrire agli altri professionisti delle nozze perché possano desiderare di collaborare con me?

Siate sicuri di avere qualcosa di valore da condividere con gli altri professionisti delle nozze che incontrerete via via sul vostro cammino.

Potrete capire quale potrebbe essere il fulcro della vostra possibile collaborazione in un processo in due fasi.

Fase 1 – intavolare una conversazione con il professionista e chiedergli quale sia in questo momento la sua più grande sfida o obiettivo.

Non puoi offrire un valido aiuto a qualcuno se non sai quali sono le sue esigenze. Una volta capito questo, puoi iniziare a pensare a tutte le risorse che potresti avere per essere d’aiuto.

Oltre a questo dimostrerai anche il tuo interesse, indicandogli che ti interessa veramente comprendere come collaborare, e così inizierai a costruire una relazione profonda e duratura.

Fase 2 – Identifica le risorse disponibili che possono aiutare a risolvere il problema di questa persona o per far crescere la sua attività.

Con questo esercizio ti renderai conto di quanto hai da offrire e a quante risorse preziose sei in grado attingere.

Ecco alcuni esempi:

Risorse professionali: Sai costruire un sito web? Sai usare i programmi di grafica? Sai redigere un budget in excel?

Persone e contatti: Puoi far loro conoscere qualcuno che potrebbe essere un contatto interessante? Puoi farli incontrare per far nascere una nuova opportunità di business?

Abilità e talenti: sei bravo con i social media? Puoi aiutarli a impostare un account Instagram? Potresti insegnare loro a scrivere sul blog?

Questa è anche una strategia molto efficace per costruire relazioni con i tuoi clienti.

Quando si diventa una risorsa preziosa, riesci più facilmente anche a dimostrare la tua esperienza e a comunicare il valore del tuo prezzo. Senza grossi sforzi.

Come lavorare con altre aziende nel settore del Wedding può attrarre più business e aumentare i profitti.

Quando vai ad una Fiera di Settore, interessati anche a sviluppare rapporti con gli altri professionisti ed aziende, come fai con le spose.

Perché ci sono centinaia di professionisti dello stesso settore, che lavorano nello stesso mercato, ma non tutti sono concorrenti diretti.

Lavorando direttamente con altre aziende, aprirai le porte a tutti i tipi di opportunità di fare soldi attraverso il potere della duplicazione.

Qui ci sono solo alcuni modi che puoi considerare per lavorare con altre aziende e aumentare i profitti.

1) Consiglia altri fornitori.

E’ molto probabile che le spose con cui stai parlando non abbiano la minima idea di come muoversi per organizzare il proprio matrimonio, e siano completamente allo sbando per trovare tutti gli altri fornitori di cui avranno bisogno. Ora tu hai la possibilità di essere d’aiuto per queste spose!

Dando le informazioni alla sposa sui fornitori che sta cercando e consigliandola bene, guadagnerai credibilità e fiducia ai suoi occhi. Se poi la sposa era ancora nel dubbio se scegliere o meno i tuoi servizi, questo tuo atteggiamento collaborativo aumenterà notevolmente le tue chances di successo.

Dopo aver segnalato alcuni fornitori alla sposa, invia una mail a quelle imprese che hai suggerito, informandoli che hai parlato con una sposa e che li hai consigliati. La prossima volta che parleranno con una sposa che è alla ricerca di un professionista come te, chi pensi che raccomanderanno?

Aiuta i colleghi facendo il loro nome alle tue spose, e sarai sorpreso di quanto velocemente il potere della duplicazione lavorerà a tuo favore.

2) Aumenta i profitti attraverso le partnership.

Alcune aziende possono offrire prodotti e servizi che possono essere venduti direttamente da un fornitore-partner, riconoscendo una fee a quest’ultimo.

Un esempio? Un fotografo potrebbe allestire un pacchetto “Foto + Video Ricevimento” per le coppie che non si sposano in chiesa, e offrirlo ad un prezzo scontato alle location.

Quest’ultime lo venderanno direttamente ai loro sposi al prezzo di listino, trattenendo la differenza come commissione di vendita.

Il guadagno è per entrambi e gli sposi non pagano un euro di più.

Se riesci a trovare un prodotto o un servizio complementare puoi collaborare con altri fornitori, offrire più servizi e guadagnare di più.

Vuoi scoprire una imperdibile occasione per una Wedding Planner che deve fare Networking? Partecipa ad uno dei miei MEET UP! 

Roberta Torresan

Meet Up a Milano per parlare di Influencer Marketing

Meet Up a Milano per parlare di Influencer Marketing

Meet Up a Milano per parlare di Influencer Marketing

 

Il primo Meet Up della stagione di Wedding Planners PRO si terrà a Milano sabato 20 ottobre, presso IH Hotel Ambasciatori (proprio dietro al Duomo).

Staremo insieme tutta la sera, ci conosceremo, ci confronteremo e faremo network durante l’apericena, cui seguirà un meeting durante il quale si parlerà di “Influencer Marketing e Wedding Planners”.

Iscriviti qui 👉 https://meetup_milano.getresponsepages.com/

Per chi non è venuto ai Meet Up dell’anno scorso, mi piace sottolineare come siano state occasioni per stringere amicizie, collaborazioni, e rapporti importantissimi per crescere.

Per molte di voi il Meet Up è stata una occasione per uscire dalla propria zona di comfort e trovare nuove motivazioni ❤️❤️❤️

p.s. abbiamo ottenuto uno sconto del 15% per chi viene da fuori Milano, per pernottare presso IH Hotel Ambasciatori e IH Hotel Watt13 (zona Navigli).

 

More Info: meetup@robertatorresan.it

Roberta Torresan

Contratto fai da te? Guai in vista!

Contratto fai da te? Guai in vista!

Contratto fai da te? Guai in vista!

Sembrerà assurdo, ma vi posso assicurare che ci sono ancora fior di wedding planner che rimettono la questione del rapporto col cliente e anche col fornitore ad “accordi verbali”, se così li vogliamo definire, o a un mero ordine di acquisto o di vendita in cui si richiamano semplicemente unità e prezzi, senza scrivere null’altro e soprattutto senza farlo firmare all’altra parte per accettazione.

Ho chiesto un parere all’Avvocato Francesca Pavesi, esperta business lawyer, e specializzata in contrattualistica nel settore di moda, design, lusso e wedding.

“Il contratto fai da te, o gli accordi verbali sono molto pericolosi, o meglio, vanno bene finché si va tutti d’amore e d’accordo ma al primo battibecco che nasce tra le parti, ecco che i rapporti si incrinano e nessuno sa chi ha diritto a cosa e nasce il caos!”

“Si crea disagio con gli sposi (pensate poi se sono stranieri e c’è il dubbio su quale sia la legge da applicare!) oppure con i fornitori.”

Certo, esiste la legge ed esiste il codice civile ma un contratto fatto bene ha molteplici vantaggi:

 

  • è scritto nero su bianco quello che le parti debbono fare, e nessuno lo può mettere in discussione
  • un bravo avvocato tutela il proprio cliente aggiungendo e/o togliendo alcune clausole a sua salvaguardia
  • aumenta il prestigio e migliora l’immagine e la reputazione professionale della Vostra società
  • vi tutela maggiormente in caso di dispute stragiudiziali con l’altra parte
  • e se proprio dovete arrivare al tribunale, sappiate che il Giudice non può che considerare il contratto come LEGGE TRA LE PARTI.

 

“Infatti, quello che dico sempre alle wedding planners che decidono di affidarsi a me è: prevenire è meglio che curare.”

“Pertanto, un contratto ben fatto ti tutela molto di più sia verso gli sposi che verso i fornitori di un non contratto!”

 

Contatta l’Avvocato Francesca Pavesi

Cosa funziona di più su Facebook?

Cosa funziona di più su Facebook?

Cosa funziona di più su Facebook?

 

Cosa funziona di più su Facebook oggi?
Dopo le più recenti modifiche all’algoritmo è dura la vita per le nostre fanpage.

Ma c’è uno strumento che va alla grande: il LIVE! Sì ma a patto che lo sfruttiate bene.
👀
Se avete visto il mio live sul portamento e sugli abiti da sposa ( lo trovate sia nella fanpage sia nel gruppo), avrete notato che ha superato le 15.000 visualizzazioni. Un ottimo risultato, comsiderati i mezzi impiegati e il tempo dedicato.


Come ci siamo riusciti? Nonostante alcune pecche, ahimè non correggibili, ecco cosa abbiamo fatto di buono:


• una buona promozione prima del live, con una grafica ben fatta e un teaser su più canali
• il coinvolgimento di più professionisti, per ampliare l’audience, e vivacizzare la conversazione
• contenuti di valore, veramente utili e interessanti per il pubblico di riferimento
• approccio molto professionale e competente ma con un tono leggero, divertito e mai eccessivamente auto promozionale
• stimolo all’interazione sia durante sia dopo il live, per ottenere like, commenti e condivisioni
• ripubblicazione successiva del video su diversi account
• promozione del post con un budget esiguo solo dopo avere raggiunto il massimo reach organico


Ultimo ma non ultimo: il risultato è sempre determinato dalla soddisfazione dell’utente.

Offri contenuti interessanti, stimola la loro interazione e costruisci una relazione.


P.S. pensiero del giorno: bisogna darsi da fare perché i risultati non piovono dal cielo 😁

 

Roberta Torresan

5 Motivi per cui gli Sposi abbandonano il tuo Sito Web

5 Motivi per cui gli Sposi abbandonano il tuo Sito Web

5 Motivi per cui gli Sposi abbandonano il tuo Sito Web

Finalmente hai il tuo sito web, ne sei molto fiero e lo hai messo on line. Ti sei affidato ad una web agency molto di moda, o ad un “tecnico” che parla un linguaggio che tu non capisci. Gli hai detto “pensaci tu”, l’importante è che sia BELLO.

Eppure forse hai dimenticato che il tuo sito non è una semplice vetrina o un biglietto da visita, per ricordare a tutti che anche tu sei una Wedding Planner (ci sono dei dubbi su questo?).

No. Il tuo sito ha ben altri compiti ai quali assolvere. Non ne puoi fare a meno ma ti devi ricordare che è un vero e proprio strumento di marketing, e deve rispondere ad un obiettivo coerente con tutta la tua strategia.

E forse qualcuno te lo doveva dire, se ti sei affidato ad un consulente…

Infatti molto spesso, siti molto belli non portano nemmeno un contatto, perchè?

A volte nemmeno siti ben posizionati sui motori di ricerca, riescono nel loro intento, che ricordiamoci deve essere quello di portare clienti. Perchè gli sposi che ti contattano direttamente dal tuo sito sono i migliori in assoluto. 

E allora quale è il problema? Io di siti ne vedo molti , ed il mio team si è ormai specializzato nell’analizzarli e nel diagnosticare problemi e cure.

Il fatto è che spesso gli sposi entrano nel tuo sito, ma scappano quasi subito, dicendo praticamente a Google che il tuo non è un sito affidabile nè interessante.

Ecco i 5 principali motivi che spingono gli sposi ad abbandonare di corsa il tuo sito:

  1. La Velocità di caricamento. Se il tuo sito è lento, gli utenti non hanno voglia di aspettare, ci sono migliaia e migliaia di siti web da navigare in rete, perchè dovrebbero aspettare che si carichi la home page di un sito palesemente lento? Se ne vanno in cerca di altro. E non dimentichiamoci che anche a Google non piacciono i siti lenti, quindi ti penalizzerà ulteriormente…
  2. La Prima Impressione. I primi secondi dopo che l’utente è entrato nel tuo sito sono decisivi; sono i secondi che gli faranno decidere se rimanere e continuare la navigazione, o andarsene deluso e insoddisfatto. Non pensare di poterlo fermare con una spiegazione di chi sei o di cosa fai. Servono immagini potenti! Lo devi calamitare e fargli venire voglia di vedere qualcosa di più, deve avere subito l’impressione di avere trovato quello che cercava, o comunque di essere nel posto giusto. Scatena l’effetto “wow”, e fagli dire “Amore, vieni a vedere cosa ho trovato su internet!”
  3. Un messaggio chiaro: cosa hai fatto e cosa puoi fare per me? Fin dalla home page foto e testi (brevi e immediati!) devono far percepire agli sposi che cosa sei in grado di fare, cosa hai già fatto e cosa potresti fare per loro. Se non trovano niente di tutto ciò, non sono in grado di capire se fai al caso loro; se quello che gli fai vedere non piace, beh, vuol dire che non erano i tuoi clienti ideali. Ma in ogni caso, è una occasione che ti devi giocare al meglio.
  4. Call To Action. Hai fatto bene tutto quello che ho descritto nei punti precedenti, e ora? Ti aspetti che la sposa prenda l’iniziativa e faccia tutto da sola? Come nel processo di vendita, la devi guidare e devi aiutarla a decidere. Se non trova istruzioni chiare sul prossimo passo da compere, se ne andrà. Occasione sfumata.
  5. Riprova sociale. Qui i social media c’entrano poco o niente. tutti i clienti vogliono sapere se sei bravo e cosa ne pensano gli altri sposi. Servono testimonianze, recensioni (vere) e qualsiasi altra prova che dica loro quanto si possono fidare. Se si accorgono che potrebbero essere i tuoi primi clienti, sarà probabile che se ne vadano in fretta. Allora? Articoli, post, diplomi,eventi, credenziali e qualsiasi altro elemento che ti possa evitare di doverti fare i complimenti da solo.

 

Roberta Torresan

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