Tutte le spese che deve sostenere una Wedding Planner

Tutte le spese che deve sostenere una Wedding Planner

Tutte le spese che deve sostenere una Wedding Planner.

Quali sono le spese che deve sostenere una Wedding Planner? Si può partire da zero con zero risorse?

Dove devo mettere i primi soldi?

 

Ogni Wedding Planner dovrebbe avere un proprio budget di spese e investimenti, da tenere sotto controllo più rigorosamente di quello dei matrimoni che organizza.

 

E il budget cambia dal primo anno a quelli successivi.

 

Innanzitutto vediamo quindi quali sono le spese fondamentali che spesso non si considerano:
  • Consulenza del commercialista (collaborazione annuale)
  • Consulenza dell’avvocato (una tantum per impostare contrattualistica)
  • Assicurazione professionale
  • Materiale cartaceo di presentazione
  • Cancelleria e gadgets personalizzati
  • Dotazione pc/mac, smartphone, tablet, stampante/scanner
  • Affitto ufficio condiviso o studio in casa per ricevere clienti
  • Acquisto ricorrente abbigliamento professionale e per gli eventi
  • Pranzi e cene di lavoro
  • Spese per trasferte e sopralluoghi
  • Spese auto, carburante, pedaggi autostradali
  • Acquisto software professionali, abbonamenti e piattaforme on line
  • Design logo professionale
  • Acquisto dominio, acquisto tema grafico, abbonamento hosting
  • Realizzazione sito (una tantum) e canone manutenzione e aggiornamento

 

Investimenti in promozione e pubblicità:
  • Portali on line
  • Partecipazione a fiere
  • Sponsorizzazioni sui social media
  • Google Ads
  • Pubblicità su riviste di settore
  • Eventi e attività di PR
  • Consulenza SEO
  • Compenso Blogger
  • Piattaforma di Email marketing

Inoltre è da mettere in preventivo una quota annuale da investire in corsi di formazione (ineliminabile).

Da considerare anche la visita a fiere all’estero (meglio) o a quelle più importanti in Italia, oltre a viaggi e attività educational.

Mio suggerimento personale: spendete molto in libri!

 

Detto questo, il budget e gli investimenti devono essere spunto di riflessione e di una attività specifica per riuscire a:
  • Fare cassa per reinvestire
  • Investire un Budget annuale in marketing fino al 20% del fatturato
  • Valutare l’Investimento (qualità e quantità) a seconda di start up, attività già avviata, livello della concorrenza, livello di leadership
  • Imparare a calcolare il costo di acquisizione del cliente
  • Imparare a definire e controllare il budget della tua attività

 

 

Roberta Torresan

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